Cos'è la paura? Come funziona? A cosa può spingerti? In cosa può invece bloccarti?
È da un po' che mi ronzano queste domande in testa, e precisamente (non ridete) da quando ho visto Garage Olimpo, un bellissimo film in cui si restituisce una immagine nitida di quello che è successo durante la dittatura in Argentina. Persone “normali”, ragazzi come me e te che improvvisamente svaniscono nel nulla, vengono torturati in modo atroce, salvo poi essere gettati in mare aperto e parecchio lontani dalle coste... non ne avete mai sentito parlare? Non posso crederci, la parola desaparecidos è entrata prepotentemente nel nostro lessico proprio in seguito alle rivolte della madri argentine che si sono battute (e ancora, in qualche caso, si battono) per avere giustizia, per sapere che fine hanno fatto i loro figli e se mai potranno poggiare un fiore su ciò che resta dei loro poveri corpi... Il film è molto ben fatto e trasmette molto bene quel senso di angoscia provato da molti dei protagonisti di queste sparizioni silenziose.
E ritornando all'argomento paura, mi viene in mente che, esattamente da quando ho visto il film, ho cominciato a sognare di finire in galera, fermato e tradotto senza nessuna spiegazione, rinchiuso in una fredda cella... la sensazione provata in sogno credo fosse molto simile a quella che si deve provare davvero.
Ma si può avere paura delle proprie idee? Si può, in un paese che si definisce democratico, pensare anche solo per un attimo, che le tue convinzioni politiche (assolutamente pacifiche ma decisamente diverse da quelle della maggioranza) possano essere causa di guai di tale portata? Direi proprio di no (e sono sicuro di non essere il solo a pensarla così).
E arrivo ai giorni nostri...
Rebranding
11 mesi fa
